Forse molti di voi hanno visto il film “Non aprite quella porta” del 2003
diretto
da Marcus Nispel e si sono fatti un paio di vomitate sul groppone
di quello davanti
a voi
al cinema. Il film infatti era molto forte e molto splatter.
La mia fidanzata
al cinema mi ci ha resistito ben 10 minuti (record storico) prima di scappare
e di obbligarmi la volta dopo a sorbirmi quella stronza cicciona di Briggeggions.
Ma quello che molti di voi sa e che invece la mia fidanzata ignora (ben sapendo invece certe altre cose
che magari voi ignorate…), è che il film è il remake (tanto per cambià!) della versione di Tobe Hooper
del 1974. No, perché se avete visto l’originale, quello rifatto qualche anno fa vi sembrerà il mago di oz.
Il film di Hooper è malato, geniale e terrificante, ma manca, secondo noi di un elemento fondamentale.
Il terrore, quello vero, quello puro, sono in pochi ad averlo sentito da vicino. Il Galli è uno di questi pochi sfortunati, nella stupenda interpretazione in questo incredibile prequel del film di Hooper, che Grezzofilm girò negli anni ’50.
Curiosità 1: La curiosità uccise il gatto.
Curiosità 2: O per esempio i “curiosity killed the cat”? Ve li ricordate? Che fine hanno fatto? Come cosa c’entra?! Poverini… uno si preoccupa… |